Indici infortunistici. In due numeri.

Calcola indice di frequenza e indice di gravità degli infortuni secondo la UNI 7249.

  • Aggiornato il 25 settembre 2026
  • Fonti in fondo alla pagina

Le tue risposte

Le ore effettivamente lavorate da tutti, straordinari compresi, senza ferie, malattie e permessi.

Con assenza oltre la giornata o il turno dell’evento. Tieni a parte gli infortuni in itinere.

La somma dei giorni di assenza dopo il giorno dell’infortunio.

Casi gravi: inabilità permanente e infortuni mortali

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Il risultato

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Come calcoliamo

L’indice di frequenza è il numero di infortuni diviso le ore lavorate, per un milione. L’indice di gravità sono le giornate perse divise le ore lavorate, per mille. Per l’inabilità permanente si contano 75 giornate per ogni grado; per un infortunio mortale 7.500 giornate. Il testo della UNI 7249:2007 è a pagamento: le formule le abbiamo verificate sul manuale ISPRA 139/2016, dichiarato conforme alla norma.

Fonti

Ultima verifica delle fonti: 25 settembre 2026

Indicazione generale basata sulle norme citate, aggiornate al 25 settembre 2026. Non è una consulenza: per il tuo caso rivolgiti a un professionista.

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